DSA: regolamentazione orizzontale delle piattaforme, non soltanto dei social media
Il DSA impone a tutti gli intermediari e a tutte le piattaforme online obblighi relativi ai contenuti illegali, alla trasparenza e ai rischi sistemici; non si limita ai social media.
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Il regolamento sui servizi digitali è una normativa orizzontale, vale a dire che si applica trasversalmente a qualsiasi intermediario o piattaforma online che metta in contatto gli utenti, ospiti contenuti o fornisca mercati online. A differenza del GDPR, che si concentra sui dati personali, il DSA riguarda i contenuti illegali, la trasparenza della pubblicità e i rischi sistemici come la disinformazione. Un errore comune consiste nel pensare che riguardi soltanto i giganti dei social media; si applica invece anche ai servizi cloud, ai prestatori di servizi di hosting e persino ai piccoli siti di commercio elettronico, sebbene con obblighi differenziati in base alle dimensioni e alla portata.
Per evitare confusioni nelle domande d'esame, ricorda che il DSA non sostituisce la direttiva sul commercio elettronico, ma la aggiorna. Se una domanda menziona «contenuti illegali» o «relazioni sulla trasparenza», pensa al DSA; se menziona «dati personali», pensa al GDPR. Un utile metodo di eliminazione: se lo scenario riguarda la responsabilità di una piattaforma per i contenuti generati dagli utenti, è probabile che il DSA sia il regolamento pertinente, non il diritto d'autore o la normativa sulla tutela dei consumatori. Nota inoltre che le valutazioni dei rischi sistemici previste dal DSA si applicano esclusivamente alle piattaforme di dimensioni molto grandi (con oltre 45 milioni di utenti nell'UE).
Un modo sintetico per ricordare l’ambito di applicazione del DSA è considerarlo il «codice normativo degli intermediari digitali»: qualsiasi servizio che ospiti o trasmetta contenuti oppure metta in contatto gli utenti online. Per metterti alla prova, chiediti: «Quest’obbligo si applicherebbe a un fornitore di servizi di archiviazione cloud?». Se la risposta è sì, probabilmente si tratta del DSA. Ricorda: il DSA riguarda la responsabilità delle piattaforme, non la riservatezza dei dati.
Di cosa si occupa principalmente il DSA?
Degli obblighi per gli intermediari e le piattaforme online, compresi quelli relativi ai contenuti illegali, alla trasparenza e ai rischi sistemici.