Data Act: diritto dell'utente ai dati del prodotto
Gli utenti di prodotti connessi possono accedere ai dati generati e condividerli con terzi; insidia d'esame: confondere questo diritto con il diritto di accesso previsto dal GDPR.
Ascolta questa pagina (beta)
Il Data Act riconosce agli utenti di prodotti connessi, come termostati intelligenti, dispositivi indossabili per il fitness o automobili connesse, un nuovo diritto di accedere ai dati generati dal proprio dispositivo e di condividerli con terzi, come officine di riparazione o società di analisi. Non si tratta dei dati personali disciplinati dal GDPR: il diritto riguarda la telemetria delle macchine, i registri di utilizzo e le metriche delle prestazioni, che spesso non sono dati personali. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i dati diagnostici del motore di un trattore o i modelli di consumo energetico di un contatore intelligente, non il nome o l'indirizzo e-mail dell'utente.
Per non confondere i regolamenti, bisogna ricordare che il GDPR riguarda «i dati personali che riguardano l'utente», mentre il Data Act riguarda «i dati del dispositivo relativi al suo funzionamento», ossia quelli generati dal prodotto. Un rapido metodo di eliminazione: se i dati identificano una persona, si applica il GDPR; se si tratta di letture grezze di sensori o statistiche sulle prestazioni, si applica il Data Act. Inoltre, il diritto previsto dal Data Act di condividere dati con terzi è più ampio del diritto alla portabilità del GDPR, che riguarda soltanto i dati personali forniti dall'interessato.
Per mettersi alla prova: una macchina da caffè connessa registra i cicli di erogazione e il consumo d'acqua. È possibile condividere tali dati con un servizio di riparazione? Sì, ai sensi del Data Act. Se la macchina memorizza anche il nome dell'utente, quella parte resta soggetta al GDPR. Questo contrasto, dati del dispositivo rispetto a dati personali, costituisce la distinzione fondamentale oggetto delle domande d'esame.
Quale nuovo diritto pratico conferisce il regolamento sui dati agli utenti di prodotti connessi?
L'accesso ai dati generati dai loro prodotti connessi e la possibilità di condividerli con terzi.