EPSOHQ
Allegato II.2 — Governance e conformitàVerificato 12 Aug 2026

Governance dei dati e conformità

Diritti decisionali, responsabilità di gestione, titolarità, responsabilità per la qualità, valutazione della maturità e quadro normativo dell'UE in materia di dati.

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Panoramica

Diritti decisionali, responsabilità di gestione, titolarità, responsabilità per la qualità, valutazione della maturità e quadro normativo dell'UE in materia di dati.

Stato del modulo

  • Ambito: Tuttiegato II.2 — Governance e conformità
  • Ultima verifica: 2026-08-12
  • Perimetro: Formazione EPSOHQ indipendente, allineata all'Tuttiegato II; prevalgono il bando ufficiale e le comunicazioni ai candidati.

Principi di governance e conformità

La governance dei dati attribuisce autorità e responsabilità per le decisioni relative ai dati. È un modello operativo, non l'acquisto di un catalogo. Un comitato definisce le priorità trasversali ai vari ambiti; i titolari continuano a rispondere degli asset di dati definiti; i responsabili della gestione dei dati coordinano definizioni, regole di qualità e risoluzione dei problemi; i custodi tecnici gestiscono i controlli.

Principi da conoscere per la prova:

  • Il titolare dei dati è responsabile delle decisioni riguardanti una risorsa di dati, mentre il data steward ne coordina le definizioni, la qualità e l'uso nella pratica quotidiana.
  • I diritti decisionali in materia di governance devono indicare chi propone, approva, attua, monitora e sottopone al livello superiore ogni categoria di decisione sui dati.
  • Una politica dei dati stabilisce finalità e regole obbligatorie, mentre uno standard rende tali regole verificabili mediante requisiti specifici.
  • La responsabilità per la qualità dei dati spetta al processo operativo e al titolare dei dati, anche quando un team tecnico gestisce gli strumenti di convalida.
  • Una valutazione della maturità richiede capacità ed elementi probatori definiti; il solo inventario degli strumenti non dimostra la maturità della governance.
  • Il GDPR si applica al trattamento dei dati personali, mentre i dati anonimizzati ne restano esclusi solo quando le persone non sono ragionevolmente identificabili.
  • Il regolamento sulla governance dei dati stabilisce le condizioni per l'intermediazione dei dati, il riutilizzo dei dati protetti del settore pubblico e l'altruismo dei dati; non istituisce un diritto generale di accesso a tutti i dati.
  • Il regolamento sui dati disciplina l'accesso equo ai dati e il loro utilizzo, compresi i dati generati da prodotti connessi e determinate situazioni di accesso da parte delle amministrazioni pubbliche ai dati detenuti dalle imprese.
  • La direttiva sull'apertura dei dati disciplina il riutilizzo dell'informazione del settore pubblico e dei set di dati di elevato valore, nel rispetto del proprio ambito di applicazione e delle restrizioni previste dalla legge.
  • La conformità fin dalla progettazione traduce i requisiti giuridici ed etici in architettura, processi, controlli, elementi probatori e verifiche soggette a chiare responsabilità.

Utilizzare un ciclo di controllo: individuare gli obblighi, associarli ai trattamenti e agli asset, progettare controlli preventivi e investigativi, designare i responsabili, raccogliere prove, verificarne l'efficacia e colmare le lacune. Gli elenchi normativi non sono controlli. Un programma maturo spiega in che modo un requisito modifica concretamente l'accesso, la conservazione, la condivisione, la qualità o la trasparenza.

Riferimenti principali: